Artisti a Villa Borghese - Nina Maroccolo

Immagine lista: 
Nina Maroccolo, NINALIBERO, 2021, rielaborazione grafica di Vincenzo Notaro, misure variabili (© Plinio Perilli e Vincenzo Notaro)
Eucalipti e altre rivoluzioni
02/07/2026
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese,

Sala de Chirico

Nina Maroccolo (1966-2023) nel panorama artistico italiano rappresenta un raro caso di ibridazione e multilinguismo.

«Scriverò dell’albero della protezione»
scrive Nina Maroccolo riferendosi all’eucalipto.

«La caratteristica propria di mutare.
Le sue mute, quasi scorticamenti di pelle.
Scrivo con gli alberi, assieme a loro.
La mia vita è infibrata del loro esistere.
Si fa espressione dei sentimenti più puri.
Si chiama: DEVOZIONE».

E dalla devozione dell’artista verso l’albero e la natura prende corpo l’incontro organizzato su di lei e la sua arte, attraverso la voce narrante di Plinio Perilli intervallata dalle domande/affermazioni di Claudio Crescentini sulle note poetica della stessa artista presente attraverso la sua parola poetica, i suoi frammenti narrativi letti e interpretati da Alessandra Grecco Russo, Marina Petrillo e Marzia Spinelli sempre più definiti sul rapporto quasi patologico fra arte e natura.

Nina  Maroccolo, infatti, ha operato per decenni sul tema della natura, elaborando ricerche en plein air, concetti ed elaborazioni visuali di grande forza evocativa e intensità spirituale. Il fermo-immagine dell’‘oggetto’ naturale, in questo caso l’eucalipto, ha permesso all’artista di rileggere la natura nel suo continuo mutamento.

L’aria, la luce, le muffe, la sedimentazione naturale dell’eucalipto, diventano esplorazione iconografica, cangiantismo cromatico, arricchimento culturale tradotto in arte. Un’esplorazione intimamente legata alla natura offesa, ai temi dell’ambiente e dell’ecosistema mondiale, ma che affronta anche emergenze sociali e di forte denuncia civile: fino alle estreme conseguenze del tema del collasso cosmico.

Nina Maroccolo ha così ricostruito un mondo naturale tramite il quale l’eucalipto diventa riferimento di una nuova epica rivoluzionaria basata sulle doti salvifiche della natura.

A cura di Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina) e Plinio Perilli (critico letterario e cinematografico, poeta e scrittore).

Informazioni

Luogo
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese
, Sala de Chirico
Orario

Giovedì 2 luglio 2026
ore 18.30

Biglietto d'ingresso

ingresso gratuito fino a esaurimento posti, e con prenotazione consigliata allo 060608.
L’ingresso gratuito è limitato alla sola area dove si svolge l’incontro. 
Durante gli incontri non è possibile visitare il museo e le mostre in corso.

Informazioni

Prenotazione consigliata allo 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Massimo 60 partecipanti
In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto 

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Durata
90 minuti
Tipo
Incontro
20260618
1018377
Artisti a Villa Borghese #3
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese
18/06 - 16/10/2026
Didattica per tutti

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